Queste condizioni regolano l'uso di 1PrimeCDN. Attivando un account le accetti. Sono scritte in italiano corrente apposta: se una parte non ti è chiara, chiedi prima di firmare.
1PrimeCDN è un servizio di Prime Server S.r.l., Via General Cantore 33-35, Grosseto (GR), Italia · P. IVA e C.F. 01794620532.
Il servizio consiste in una rete di nodi che mette in cache e serve i contenuti del tuo sito, in un DNS gestito, nei certificati HTTPS e in una protezione dagli abusi e dagli attacchi applicativi (1PrimeCDN Shield).
L'account è tuo e sei responsabile di quello che succede sotto le tue credenziali. Tienile al sicuro e avvisaci subito se pensi che qualcuno le abbia prese.
Devi avere almeno 18 anni e, se attivi il servizio per un'azienda, il potere di impegnarla.
I dati che ci dai per la fatturazione devono essere veri e aggiornati.
I piani sono quelli pubblicati nella sezione prezzi. I prezzi si intendono IVA esclusa.
La fatturazione è mensile e anticipata. Se superi il traffico incluso nel tuo piano ti avvisiamo prima: si passa al piano superiore, non arriva un conguaglio a sorpresa.
Puoi disdire in qualsiasi momento, con effetto dalla fine del mese pagato. Non rimborsiamo i mesi già iniziati.
Il piano a traffico illimitato ha un tetto di banda dichiarato di 200 Mbit/s per account ed è pensato per siti, applicazioni e negozi online.
Non è adatto, e non può essere usato, per streaming video, archivi di file, mirror di download e backup: sono gli usi che una tariffa piatta non può reggere. Se il tuo traffico è prevalentemente di questo tipo, parliamone: facciamo un accordo su misura invece di sospenderti.
Se superi stabilmente il tetto di banda ti scriviamo e concordiamo come proseguire. Non spegniamo un sito senza avvisare, tranne quando quell'uso sta danneggiando gli altri clienti.
Contenuti illegali secondo la legge italiana o europea; materiale che viola il diritto d'autore o i marchi altrui; malware, pagine di phishing o pagine costruite per imitare un'altra organizzazione; invio di posta non richiesta; qualsiasi uso che serva ad attaccare terzi.
Se riceviamo una segnalazione circostanziata ti scriviamo e, nei casi gravi o quando la legge lo impone, interveniamo subito.
La rete è fatta di nodi in più città e di più fornitori: se un nodo cade, i nomi smettono di puntarci nel giro di una trentina di secondi e il traffico passa agli altri. Su questo ci impegniamo con numeri, non con buone intenzioni.
I livelli garantiti, calcolati su ogni mese di calendario:
Come si misura. Una zona è considerata non disponibile quando, per cinque minuti consecutivi, nessuno dei nodi che la servono risponde a una richiesta valida per uno dei suoi hostname, oppure quando i nodi rispondono con un errore nostro (un 5xx che non arriva dal tuo server d'origine): un nodo che risponde «errore» non è un nodo che funziona. I minuti si sommano nel mese. Fa fede il nostro monitoraggio, che controlla i nodi in continuo; se hai una misura tua che dice altro, mandacela e la guardiamo insieme.
Le penali. Se non rispettiamo il livello garantito ti accreditiamo una parte del canone di quel mese. Non devi chiederla: la calcoliamo noi alla chiusura del mese, la trovi nel rendiconto e torna sul tuo credito.
Non devi dimostrare un danno e non devi scriverci: il dato è il nostro e la penale la applichiamo da soli. Se la zona che ha avuto il disservizio è più di una, vale quella andata peggio, e il tetto resta il 100% del canone del mese. Se pensi che la misura sia sbagliata hai trenta giorni dalla fine del mese per dircelo, dal pannello o dal modulo contatti, e la guardiamo insieme. Se restiamo sotto il 99% per tre mesi di fila puoi disdire con effetto immediato e ti rimborsiamo il mese in corso.
Cosa non conta nel calcolo. La manutenzione programmata annunciata con almeno 48 ore di preavviso, che non supera le due ore al mese e si fa nelle ore di minor traffico; i periodi in cui il tuo server d'origine non risponde o risponde con errori; i casi in cui il tuo dominio non punta ai nostri nomi; l'uso fuori da queste condizioni; le cause di forza maggiore, compresi i guasti di rete dei carrier e i provvedimenti dell'autorità.
Gli attacchi, invece, contano: se il tuo sito non è raggiungibile perché è sotto attacco, per noi è un disservizio come gli altri. È il motivo per cui esiste questa CDN.
Shield filtra gli abusi e gli attacchi applicativi (livello 7) sui nostri nodi. Gli attacchi di rete volumetrici vengono filtrati dai fornitori dell'infrastruttura, e quando accendi la modalità «sotto attacco» serviamo il tuo sito solo dai nodi che stanno dietro quei filtri.
Quello che non possiamo fare è garantire che nessun attacco riesca: nessuno può. Ti diciamo con onestà fin dove arriviamo, e lo diciamo prima, non durante.
Possiamo sospendere o chiudere un account in caso di mancato pagamento dopo un sollecito, di violazione di queste condizioni o di un uso che mette a rischio la rete e gli altri clienti.
Se chiudiamo noi senza una tua violazione, ti rimborsiamo la parte di mese non usata.
Il servizio è fornito con la diligenza di un operatore professionale, ma non possiamo rispondere dei danni indiretti, del mancato guadagno o della perdita di dati che non dipendono da noi.
In ogni caso la nostra responsabilità complessiva non supera quanto hai pagato per il servizio nei dodici mesi precedenti.
Nulla in queste condizioni esclude le responsabilità che la legge non permette di escludere.
Se cambiamo queste condizioni avvisiamo i clienti per email con trenta giorni di preavviso. Se la modifica non ti va bene puoi disdire entro quel termine senza costi.
Si applica la legge italiana. Per le controversie con clienti professionali è competente il foro di Grosseto; per i consumatori resta competente il foro del luogo di residenza o domicilio.
Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026